PARMA E I FARNESE - bolognawelcome

PARMA E I FARNESE

PARMA E I FARNESE

con Mario Mormile, Mirarte


PROGRAMMA

  • 08.00 -> Ritrovo nell’atrio centrale della Stazione Fs
     
  • 10.20 -> Camera di San Paolo
    Per l’originalità dell’invenzione illusionistica e la raffinatezza dei motivi decorativi, la Camera della Badessa rappresenta uno dei massimi capolavori del Rinascimento italiano.
    Dell’antico monastero di San Paolo delle suore benedettine, ricostruito alla fine del ‘400, sono oggi visitabili due stanze che furono appartamento privato della Badessa Giovanna da Piacenza: sono opera una di Alessandro Araldi che vi lavorò nel 1514, l’altra di Correggio che la portò a termine nel 1519. L’Araldi propone una decorazione molto vicina ai canoni della pittura romana dell’epoca, descrivendo scene sacre e profane. La Camera della Badessa introduce invece a Parma un linguaggio pittorico compiutamente umanistico. Creando l’illusione di un pergolato a tralci vegetali Correggio annulla le cordonature dell’originale volta tardo gotica ad ombrello, lo spazio architettonico viene annullato dallo spazio dipinto.
    La decorazione si evolve, dal centro della volta con il triplice lunare stemma della Badessa, suddividendosi in sedici spicchi; i putti si affacciano, dagli ovali, nell’intreccio di rami e foglie portando simboli allegorici della caccia. Ad ognuno dei sedici oculi corrisponde una lunetta monocroma con personaggi mitologici illuminati dal basso in maniera tale da risultare quasi come bassorilievi. Sul camino è rappresentata Diana, dea casta, a simboleggiare la stessa Badessa, alla guida del carro, in procinto di partire per una battuta di caccia.

     
  • 11.15 -> MOSTRA – I FARNESE. Architettura, Arte, Potere.
    Architettura, arte e potere sono i protagonisti che animano l’esposizione in programma al Complesso Monumentale della Pilotta di Parma. La mostra celebra la grandezza della famiglia Farnese, simbolo del mecenatismo rinascimentale ed esempio lampante di utilizzo delle arti come strumento di legittimazione. Allestita negli ambienti più spettacolari del Complesso, la rassegna presenta oltre 300 opere provenienti da collezioni pubbliche e private, italiane ed europee insieme a opere della Collezione Farnese a Parma. Accanto a prestiti eccezionali - come i due globi Coronelli dalla Biblioteca Marciana di Venezia e, per la prima volta in Italia, la Messa di San Gregorio eseguita in Messico dagli indios per ringraziare Paolo III – spiccano grandi capolavori di Raffaello, Tiziano, El Greco, Annibale Carracci e oggetti preziosissimi come la Cassetta Farnese dal Museo di Capodimonte e la Tazza Farnese dal Museo Archeologico di Napoli. Il risultato è un corpus di opere eccezionale che confluisce per la prima volta in una delle mostre più importanti mai realizzata sul tema del collezionismo rinascimentale e di sicuro la più ricca in assoluto sulla Collezione Farnese, capace di evocare quel connubio tra opere e architettura che legava i contenuti al loro contenitore.
     
  • 13.15 -> Pranzo libero
     
  • 15.00 -> Basilica di S. Maria della Steccata
    L’elegante edificio di Santa Maria della Steccata, impostata su pianta a croce greca di tipo bramantesco, è splendido esempio del Rinascimento a Parma. Sul sito dell'attuale chiesa esisteva sin dal 1392 un oratorio eretto per ospitare una venerata immagine di Giovanni Battista. Verso la fine del XIV secolo sulla facciata dell'oratorio venne realizzato il dipinto di una Madonna allattante, che divenne presto oggetto di particolare devozione: protetta da una staccionata, forse per regolare l'afflusso dei numerosi pellegrini, quella Vergine iniziò ad essere invocata col titolo di Madonna della Steccata. Demolito l’oratorio, il nuovo tempio fu costruito tra il 1521 e il 1539. Su disegno di Antonio da Sangallo il giovane viene realizzata la grande cupola, affrescata da Bernardino Gatti con l'Assunzione di Maria; nel catino absidale lavora invece Michelangelo Anselmi con l'Incoronazione della Vergine su disegno di Giulio Romano.
    Nel sottarco che sovrasta l’altare maggiore, si può ancor oggi vedere l’ultima esaltante opera di Francesco Mazzola detto il Parmigianino “Le vergini sagge e le vergini stolte”. Del Parmigianino sono anche le due portelle d’organo ai lati dell’entrata.
    Dal 1813 - con il trasferimento delle ceneri di Ottavio Farnese - vengono conservati in una cripta voluta da Maria Luigia d'Austria, i sepolcri dei duchi e dei principi delle case Farnese e Borbone-Parma.

     
  • 16:30 -> Breve visita del centro storico
     
  • 19.06 -> rientro a Bologna (arrivo previsto alle 20.16)
Punto di ritrovo:
Pacchetto inclusivo di treno: atrio della Stazione Centrale di Bologna, ore 8:00
Pacchetto senza viaggio in treno: presso la Camera di San Paolo, ore 10:00

 

La quota include:

  • Guida turistica specializzata parlante italiano
  • Auricolari
  • Ingressi nei luoghi indicati
  • Treno A/R Bologna - Parma
La quota NON include il pranzo
 

Quota:
Quota unica: € 80,00


La vendita dei biglietti è gestita da Bologna Welcome Travel Agency


Modalità di cancellazione:
A causa del pre-pagamento di tutti i biglietti di musei e trasporti, la quota di partecipazione non è rimborsabile; nel caso non possiate partecipare alla gita è possibile trovare qualcuno che vi sostituisca e cambiare il nominativo del partecipante.

 

Note:

Super Green Pass Obbligatorio
Mascherina FFP2 obbligatoria

  • Mostra I FARNESE. Architettura, Arte, Potere.
  • Basilica di S. Maria della Steccata
  • Camera di San Paolo

Ruta

  1. Piazza della Pilotta, 3, Parma
  2. Strada Giuseppe Garibaldi, 5, Parma
  3. Strada Macedonio Melloni, 3, Parma