Alla scoperta di ville e castelli: novembre - bolognawelcome

Alla scoperta di ville e castelli: novembre

A partir de EUR 15

ITA: -> DAL 6 AGOSTO È NECESSARIO PRESENTARE IL GREEN PASS E UN DOCUMENTO DI IDENTITÀ PER ACCEDERE AI SERVIZI. LEGGI QUI <-

ENG: -> FROM AUGUST 6, IT WILL BE MANDATORY TO SHOW THE PERSONAL GREEN PASS AND A VALID IDENTITY DOCUMENT TO ACCESS THE SERVICES. MORE INFO HERE <-


Il nostro territorio è ricco di edifici storici che rappresentano importanti tasselli del patrimonio artistico e culturale dell’Emilia-Romagna. Vi accompagneremo tra ville, castelli e dimore storiche per rivivere i fasti dell’epoca barocca, il fascino del periodo medievale e la storia di alcune delle più illustri famiglie del tempo. Tanti appuntamenti davvero unici per poter godere di splendide architetture non sempre aperte al pubblico.

La quota include:
  • Ingresso esclusivo alle ville e ai castelli
  • Visita guidata
  • Guida turistica specializzata parlante italiano/inglese 
Quota:
Intero: € 15,00 p/persona
Ridotto Card Cultura: € 12,00 p/persona
Ridotto: € 6,00 p/persona (bambini dai 6 ai 12 anni)
Gratuito: under 6
 

A partir de EUR 15

Réservez !

La visita guidata sarà dedicata agli edifici storici e agli edifici o parchi collaterali dove presenti.
In casi specifici il tour può prevedere lo spostamento da un edificio a un altro.

Points forts

- 7 novembre: Palazzo Tozzoni e Rocca Sforzesca, Imola
Costruito nella prima metà del Settecento, Palazzo Tozzoni rappresenta un caso piuttosto raro di residenza nobiliare ottimamente conservata non solo nella sua consistenza architettonica ma anche nei suoi arredi e suppellettili. Il palazzo offre un ricco percorso espositivo che comprende un’importante quadreria, oggetti d’arte applicata, arredi, ricordi di famiglia ed una raccolta di materiali.Fondata nel XIII secolo, la Rocca di Imola costituisce uno splendido esempio di architettura fortificata tra Medioevo e Rinascimento. Del periodo più antico conserva il portale con arco a sesto acuto nonché il mastio con le segrete, i suggestivi ambienti a piano terra e il terrazzo da cui la vista spazia su tutta la città e le vicine colline. Aggiornata alle moderne esigenze di difesa dalle armi da fuoco tra 1472 e 1484, per volere della corte milanese degli Sforza, si dota di rivellini, torrioni angolari circolari e cannoniere. Riaperta al pubblico nel 1973, conserva all’interno una collezione di ceramiche e armi.
Punto di ritrovo: Porta Montanara, Viale Domenico Rivalta, 103A, 40026 Imola BO

- 14 novembre: Villa Ratta e Villa Malvezzi, Bagnarola, Budrio
Villa Ratta fu fatta erigere a Vedrana di Budrio dal Marchese Giuseppe Carlo Ratta alla fine del Seicento e riprende gli schemi planimetrici cinquecenteschi, con una lunga loggia decorata da pitture di soggetto paesistico che attraversa e riprende gli schemi architettonici cinquecenteschi, con una lunga loggia che sovrasta tutto il corpo centrale e sulla quale si affacciano gli ambienti laterali, come la piccola cappella con l’immagine dell’Assunta.
l complesso delle Ville Malvezzi costituisce uno degli insediamenti di maggiore interesse della campagna emiliana. Definita la Versailles del bolognese, il primo nucleo risale agli inizi del 600, quando il marchese Aurelio promosse la ristrutturazione del casino di caccia cinquecentesco che vi era collocato. Le pareti e i soffitti accolgono numerosi affreschi che rispecchiano il senso estetico della famiglia, appassionata di prospettive, paesaggi e rappresentazioni sontuose.
Punto di ritrovo: Villa Ratta, via San Leo 4, Budrio

- 21 novembre: Rocca dei Bentivoglio, Bazzano, Valsamoggia
La meravigliosa rocca di Bazzano (detta dei Bentivoglio) è un vero e proprio castello di epoca medievale, risalente a prima dell'anno Mille. Dopo vari attacchi la fortezza fu di proprietà degli Este, per poi passare ai Bentivoglio in epoca rinascimentale (a cui risale l'aspetto attuale dell'edificio). Le sale interne (dei Giganti, del Camino, delle Ghirlande, e dei Ghepardi) sono tutte restaurate e ugualmente affascinanti. 
Punto di ritrovo: Rocca dei Bentivoglio, via Contessa Matilde 10, Bazzano, Valsamoggia

- 28 novembre: Rocca e Borgo di Dozza, Dozza
Da fortezza medioevale a residenza rinascimentale, visitando la Rocca di Dozza si viaggia, grazie agli arredi originali e alle opere d’arte, dall’epoca di Caterina Sforza fino a quella della famiglia Malvezzi-Campeggi. La splendida cornice del Borgo dal muro dipinto dà un valore aggiunto alla visita. Le origini della Rocca risalgono al sec. XIII, ma l’attuale aspetto esterno della Rocca è ascrivibile al tardo Quattrocento, quando Dozza entrò a far parte della signoria Riario – Sforza. Nel corso del Cinquecento il castello ed il feudo di Dozza furono ceduti da Papa Clemente VII al Cardinale Lorenzo Campeggi. L’impianto distributivo del palazzo (cortili, atrio, androne e scale) e l’organizzazione del piano nobile, così come oggi ci appaiono, sono in prevalenza riconducibili alla signoria dei Campeggi.
Punto di ritrovo: Piazza della Rocca, Via XX Settembre, 53, 40060 Dozza BO